mercoledì 23 agosto 2017

PIRANHA MORTO. PRESTO INCONTRO AIDAA - AMICI DELLA GOLENA

Casalmaggiore (23 agosto 2018) - Nuovo colpo di scena positivo nella vicenda del piranha pescato nelle acque di un canale di Colorno adiacente il fiume Po. Infatti il presidente AIDAA Lorenzo Croce questa mattina rispondendo ad un invito pubblico apparso sul quotidiano la Provincia di Cremona rivoltogli da Gianluca Veronesi presidente dell'Associazione GLI AMICI DELLA GOLENA a recarsi in prima persona nella zona per verificare il lavoro dei volontari e delle guardie pesca ha risposto in maniera positiva. "Questa mattina ho avuto una lunga e cordiale conversazione con il presidente Veronesi che mi ha ribadito personalmente a voce l'invito che mi era stato rivolto attraverso il giornale La Provincia- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- che ho accettato di buon grado, dalla telefonata inoltre è emerso il comune impegno delle due associazioni nella lotta al bracconaggio ma anche per contrastare il fenomeno dell'abbandono acquatico dei pesci e questo mi ha fatto molto piacere e per questo già nei prossimi giorni ci organizzeremo per vederci e scambiarci le opinioni in materia di tutela della fauna ittica, sono grato al presidente Veronesi, nell'occasione spero anche di conoscere il direttore Daolio con cui ci siamo chiariti sulla dinamica di quanto accaduto e per questo motivo ho deciso di ritirare l'esposto in quanto superato dalle nuove ottime circostanze di collaborazione che si sta instaurando".

TERREMOTO ISCHIA. VENTI DISPERSI TRA CANI E GATTI

Per completezza di informazioni in relazione al terremoto di Ischia che ha fatto due vittime e 39 feriti tra gli umani vi diciamo che risultano al momento dispersi o scappati una ventina tra cani e gatti, non sappiamo ancora se si sono allontanati per paura, o se qualcuno di loro purtroppo è rimasto sotto le macerie, comunque qualora dovessero tornare a casa e quindi il numero diminuire ve ne informiamo direttamente. 

PIRANHA. GLI AMICI DELLA GOLENA INVITANO IL PRESIDENTE AIDAA

Prosegue la vicenda legata alla pesca ed alla successiva morta del Piranha avvenuta nella zona del Po a Colorno dopo una serie di articoli apparsi sui giornali il presidente di AIDAA Lorenzo Croce è stato invitato dagli amici della Golena a trascorerrere alcune ore con loro per verificare la situazione direttamente sul posto. Invito prontamente accettato dal presidente. 

REGGIO EMILIA. CAVALLI MALANDATI. ALLERTATA LA FORESTALE

Tre cavalli tenuti in condizioni pietose in provincia di Reggio Emilia,la segnalazione arrivata da un amica dell'associazione che stava andando in vacanza ha fatto subito scattare l'allerta dopo aver provveduto alla esatta localizzazione del posto, è stata immediatamente allertata la forestale  (carabinieri forestali) dell'Emilia Romagna. vi aggiorno appena ho nuove notizie.
foto di repertorio

martedì 22 agosto 2017

PRETE INSULTA GLI ANIMALISTI A MESSA. AIDAA:INTERVENGA IL VESCOVO

TRENTO (22 agosto 2017) Dopo aver letto sul giornale dei cacciatori che Don Dario Sittoni parroco ottantacinquenne di Canezzaa in provincia di Trento avrebbe apostrofato gli animalisti come persone che "devono essere perdonate perchè non sanno quello che dicono" durante una santa messa celebrata per i cacciatori, il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce si è rivolto con un messaggio pubblico al vescovo di Trento Lauro Tisi: "Caro don Lauro, mi pare che questa volta il suo don Sittoni abbia fatto la cosidetta pipì fuori da vaso, arrivando a definire me e chi come me ama gli animali e li difende e ritiene la caccia una pratica violenta che toglie la vita a milioni di animali ogni anno persone da perdonare perchè non sanno quello che dicono e per giunta durante la celebrazione di una messa riservata ai cacciatori e forse alle vittime umane dei loro stessi fucili. Il fenomeno dei preti cacciatori è già una contraddizione in termini, che poi questi dal pulpito della casa del Signore si lascino andare a definire malati di mente quelli che difendono la vita e come retti coloro che armati di fucile la vita la tolgono alle creature del Signore definite in maniera perfetta nel cantico dei cantici di San Francesco. Capisco che la compresenza di 40 cacciatori possa aver fatto si che il vecchio parroco esagerasse un pochino nelle sue asserzioni, ma esaltare la caccia durante una Santa Messa mi pare quantomeno fuori posto. Sono a chiedere le scuse pubbliche del parroco a nome delle migliaia di italiani che amano gli animali e che li proteggono e il suo intervento perchè un fatto del genere non abbia piu a ricapitare. Aspetto una risposta".
il parroco che dice che gli animalisti non sanno cosa dicono... ORA INTERVENGA IL VESCOVO.

I PRETI CACCIATORI FACCIANO FALO' DEI FUCILI A SAN FRANCESCO

Roma (22 agosto 2017) Sono rimasti una quarantina i preti cacciatori, forse qualcuno in più visto che mancano un po di giorni alla apertura della caccia, ma anche a loro AIDAA lancia l'appello ad evitare di uccidere le creature di Dio quali sono gli uccellini, o i fagiani o le lepri o i cinghiali che uccidono spesso per il solo gusto di farlo. Ma sopratutto AIDAA lancia un'appello ai preti ex cacciatori invitandoli a fare in occasione del prossimo 4 ottobre dei veri e propri falò con i loro fucili per dire pubblicamente basta alla pratica barbara chiamata caccia considerata a torto anche uno sport riconosciuto dal CONI. "Noi invitiamo pubblicamente i preti cacciatori a dare il buon esempio e a bruciare sulla pubblica piazza dove una volta i loro antenati bruciavano streghe e gatti neri i loro fucili che sono stati strumenti di morte- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- e l'occasione sarà la giornata del 4 ottobre festa di San Francesco il frate che amava gli animali ed il cui nome è ripreso anche dall'attuale papa. Una sfida per la vita e contro la morte- conclude Croce- che speriamo sia raccolta dai sacerdoti cacciatori e sopratutto dagli ex cacciatori".
il presidente aidaa con l'ex prete cacciatore don luciano bardesono

L'IGNOBILE PRATICA DEI FURTI DI CANI IN SPIAGGIA

Porto Torres (22 agosto 2017) - E' uno dei furti piu ignobili di cui possiamo rendere conto quello dei cani di piccola taglia rubati ai padroni sulle spiagge o comunque nelle località del turismo in questi mesi estivi. Per fortuna si tratta di casi sporadici o isolati che compresi quelli che al momento possiamo considerare dei cani smarriti e per i quali quindi non esiste ancora una denuncia di furto parliamo complessivamente di una trentina di casi in tutto il territorio nazionale. La cosa che ci ha maggiormente preoccupato è la dinamica dei furti che avvengono sempre nei momenti in cui i cani sono lasciati soli in spiaggia magari mentre uno dei proprietatri è in acqua o al bar. L'altra questione è legata invece alle razze dei cani rapiti o comunque scomparse. Si tratta di jack russel e chiwuawua in maggioranza femmine destinate quasi certamente  alla riproduzione.  Quasi sicuramente quindi furti su commissione.