venerdì 28 aprile 2017

IL PROCESSO AGLI ASSASSINI DEL CANE ANGELO

Rinviato al 18 maggio il rito abbreviato. Dovrebbero legarli gli assassini di angelo e buttare la chiave

DENUNCIATI I TRAFFICANTI DI CANI

Dietro il furto che va avanti da anni dei cani delle cave di Guidonia, Tivoli, dei cani spariti a Stacchini e al giro di cuccioli spariti e rispuntati in altre parti d'ITALIA ed in Germania, ci sta un'organizzazione apparentemente regolare, ma che in realtà è mandante di furti di cani che poi finiscono nei canili del nord Europa. Ecco le prime pagine della lunga denuncia e allegati che abbiamo inviato questa mattina alla procura di Tivoli e al comando dei Nas del ministero, abbiamo deciso di lasciare i nomi perchè riteniamo che la gente sappia con chi ha a che fare. 
la prova di spedizione della denuncia

giovedì 27 aprile 2017

MULTA TORRI BENACO. PROVE MANIPOLATE?

SOLO IN QUEL PAESE ALLE 18.10 DEL 20 FEBBRAIO C'ERA IL SOLE.... 
Ci viene da ridere, null'altro, vedendo quelle che a detta del sindaco e dei vigili di Torre del Benaco sarebbero le prove fotografiche che incastrerebbero a loro dire senza ombra di dubbio il proprietario dei cani che avrebbe fatto fare la pipì contro un cestino dei rifiuti e poi sarebbe fuggito. secondo la multa l'uomo sarebbe stato riconosciuto attraverso la prova fotografica e poi identificato mezzo carta di identità. E qui viene il bello. Allora secondo quanto dice il verbale  (foto 1) la multa sarebbe stata comminata il 20 febbraio alle ore 18.10 e a quell'ora era buio. Sempre secondo il verbale dei vigili la persona multata era stata identificata e riconosciuta come da relazione fotografica allegata. Peccato che dopo aver fatto richiesta di accesso agli atti al nostro amico multato è stata presentata una foto scattata presumibilmente di giorno dove si vede un cestino dove forse ci ha fatto pipì un cane. Del multato e dei suoi cani nella relazione fotografica nemmeno l'ombra. Allora a parte il ridicolo di una foto che viene scattata in piena luce del sole quando invece sarebbe buio (basta vedere l'esposizione dell'ombra per capire che non è luce artificiale) dove stanno le prove che il cane urinatore e quello del nostro amico? Se queste sono le prove fotografiche in possesso di quel comando di polizia locale insieme al fatto che la multa porta la data di nascita errata appare evidente che siano di fronte a una vera e propria manipolazione che meriterebbe a nostro avviso un bell'esposto alla procura. Cosa che non escludiamo di fare nei prossimi giorni. 
LA MULTA DA CUI SI DESUME DATA NASCITA ERRATA E ORARIO DELLA CONTRAVVENZIONE

I CANI DI TIVOLI LI HANNO RUBATO ALFA E LA ROCKEL

Leggo con immenso interesse il comunicato di una persona che non si firma di ALFA con il quale interviene precisando una mia posizione in merito al trasferimento dei cani in Germania. 
Innazitutto chi mi conosce sa benissimo che non abbiamo citato codesta associazione in merito alle vicende delle cave di Tivoli, ma molto probabilmente sono loro i responsabili di quanto accaduto e quindi ne risponderanno davanti alle sedi giudiziarie, cosi come davanti a quelle sedi dovranno rispondere del fatto che io abbia mai parlato di cani delle cave mandate alla vivisezione. Il resto è cosa nota, sono stato condannato ad una multa per aver paragonato l'associazione ALFA a una associazione di deportatori di cani e sopratutto perchè questa associazione fa lucro sulla pelle dei cani e con lei la sua presidente signora Rockel, per avere detto questo ho preso una multa che non pago in quanto non do soldi a chi lucra sulla pelle degli animali. A differenza della Rockel e dei suoi scagnozzi io i soldi per gli animali li spendo e non li faccio sulla loro pelle. ORA MI QUERELI ANCORA GENTILE SIGNORA ROCKEL.
Lorenzo Croce
presidente nazionale AIDAA


ECCO LA STORIA

LA NOTARISTEFANO HA RINUNCIATO AI CANI

Palermo (27 aprile 2017) - La situazione attuale al canile di Palermo è la seguente:

1- L'avvocato della Notaristefano ha inviato una lettera con la quale la signora rinuncia ai cani di Palermo.
2 - Per una questione formale i cani risultano al momento ancora intestati all'associazione della Notaristefano, ma ad oggi le associazioni hanno fatto richiesta di svincolo dei cani per poterli adottare. 
Questo è lo stato dell'arte nella giornata di oggi.


PROIBIRE MACELLAZIONE ISLAMICA IN ITALIA

Roma (27 aprile 2017) Oramai i macelli islamici rappresentano oltre il 20% del totale nazionale e come si sa in questi macelli si  sgozzano animali a mente sana, senza nemmeno lo stordimento. Inoltre in occasione delle feste islamiche di fine Ramadan e del giorno del sacrificio migliaia di agnelli,capretti, pecore, ma anche altri animali di maggiori dimensioni vengono sgozzati a mente viva e lasciati morire dissanguati anche in centinaia di case private specialmente nelle periferie delle grandi città dove maggiore è la concentrazione di famiglie islamiche. Da qui la proposta del presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce rivolta all'ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi al quale il presidente AIDAA si rivolge cosi: "Dopo aver salvato gli agnelli durante la pasqua contribuendo di fatto con quella campagna a salvare almeno diecimila agnellini dalla macellazione, chiedo al presidente Berlusconi di invitare i deputati di Forza Italia a promuovere una legge che proibisca la macellazione senza stordimento in modo che si eviti di torturare gli animali già destinati alla morte". Lo stesso appello il presidente AIDAA lo rivolge alla presidente della Camera Laura Boldrini: "Sappiamo per certo che paga di tasca sua le spese di mantenimento delle due pecore salvate prima di pasqua- dice Croce- ora faccia un passo in avanti, salvi un agnello durante la festa del sacrificio e metta in atto le azioni per mettere fuori legge la macellazione islamica nel nostro paese. La coerenza ha un prezzo- conclude Croce- oppure è solo demagogia". la Boldrini è avvisata.
VOGLIAMO ARRIVARE ANCHE DA NOI A QUESTI MASSACRI?

mercoledì 26 aprile 2017

CANI DI GUIDONIA. ABBIAMO IL NOME DEI PRESUNTI LADRI DI CANI

Tivoli (26 aprile 2017) - Abbiamo i nomi dei presunti ladri dei cani delle cave di Tivoli, sappiamo chi sono il proprietario del furgone e chi lo guidava la notte in cui presumibilmente sono spariti i cani. Si tratta di due cognati che in passato erano gia stati fermati per lo stesso problema con lo stesso furgone (Ford Transit modello vecchio con vistose stuccature sulla parte posteriore). Ora saranno ovviamente denunciati e dovranno dire dove sono finiti i cani spariti dalle cave di Tivoli e Guidonia che hanno sottratto notte tempo nel fine settimana, ma sopratutto dovranno dire se complice delle loro malefatte è il veterinario noto collaboratore di un noto gruppo di associazioni che nel centro Italia rastrellano cani per essere mandati in Germania.